La tradizione
La pasta fatta in casa è quanto di più tradizionale possa esistere nella cucina calabrese. Una tradizione che vive tutt’oggi nella maggior parte dei piccoli centri della Calabria, ma anche nelle città, dove in ogni famiglia si trova qualche nonna o zia depositaria di questa ricetta povera. Farina e acqua sono gli ingredienti principali per tornare indietro nel tempo, in una dimensione contadina, quando fare la pasta in casa era un rito che si ripeteva tutte le domeniche, i bambini si divertivano a rubare pezzi di pasta cruda e a sporcarsi mani e vestiti di farina, in un misto di risate e parole sospese.
Danubio ripieno di alici, provola e ‘nduja
La tradizione
La ricetta originaria del danubio salato è napoletana, qui ve lo propongo con un ripieno tipico calabrese. Dal gusto deciso e gustoso, questa torta salata delizierà il vostro palato.
Polpette di manzo
La tradizione
Le prime tracce delle polpette le troviamo nella storia dell’antica Roma. Oggi sono apprezzate in tutto il mondo, ma non lasciatevi ingannare: la paternità di questa delizia, o meglio la maternità, spetta alle nonne di tutta Italia. Le polpette profumano di buono da sempre: sono come una carezza rugosa, una tovaglia a quadri e una scatola di latta piena di dolciumi e non di bottoni. Sono quei sì pronunciati a bocca piena, il piatto cui proprio non si può rinunciare. La ricetta che vi propongo qui è quella che nella mia famiglia viene tramandata da madre in figlia.
Polpette di nonna Maria
La tradizione
Le prime tracce delle polpette le troviamo nella storia dell’antica Roma. Oggi sono apprezzate in tutto il mondo, ma non lasciatevi ingannare: la paternità di questa delizia, anzi meglio la maternità, spetta alle nonne di tutta Italia. Le polpette profumano di buono da sempre: sono come una carezza rugosa, una tovaglia a quadri e una scatola di latta piena di dolciumi e non di bottoni. Sono quei sì pronunciati a bocca piena, il piatto cui proprio non si può rinunciare. La ricetta che vi propongo è quella che nella mia famiglia viene tramandata da madre in figlia.
Mollica condita
La tradizione
Avete presente “i mai più senza”, “gli indispensabili”? La muddica cunzata è uno di questi. Una ricetta capace di dare un senso a tantissimi piatti. È il cuore, l’anima e l’essenza della cucina calabrese. Un barattolo magico che trovi nel freezer o nel frigorifero di ogni calabrese fedele alle tradizioni. Un piatto base, semplicissimo da preparare e che potrà esservi utile per preparare polpette, cotolette, tortiere e tantissime altre pietanze.
Stoccafisso alla ghiotta
La tradizione
Lo stoccafisso è un piatto della tradizione reggina. In provincia di Reggio Calabria ci sono diverse ricette a base di stocco.
Le versioni più conosciute di questo piatto povero sono quella riggitana, quella messinese e la cosiddetta ghiotta, una ricetta natalizia che viene preparata solitamente la vigilia di natale.
Tortino di alici
La tradizione
Le alici e il pesce spatola sono pesci molto utilizzati al Sud Italia. Si tratta di pesci poveri, ma nutrienti e gustosi. Rientrano nella famiglia del pesce azzurro, ricca di omega 3. In passato la spatola veniva chiamata “a signurina du mari”. Questa ricetta si può fare sia con le alici che con la spatola.
Mezzelune ripiene di patate e orata al profumo di agrumi
La tradizione
La sera della vigilia di natale, in Calabria si è soliti mangiare pesce. Questa che vi proponiamo è una ricetta che rispetta la tradizione e che porterà sulla vostra tavola un profumo mediterraneo. E in un attimo sarà assolate terrazze affacciate sul mare, pescato del giorno e profumo intenso di agrumi.
Pepata di cozze
La tradizione
La pepata di cozze è un piatto tipico che non può mancare a tavola. Questo piatto di molluschi è una ricetta semplice e veloce da cucinare. La tradizione vuole che questo piatto si consumi la sera della vigilia di natale come antipasto.
Crespelle
La tradizione
Ogni anno, l’8 dicembre, in tutta Italia da tradizione viene allestito l’albero di natale. In Calabria, in particolare nel territorio reggino, proprio quel giorno è consuetudine preparare una piatto gustosissimo: i crispeddi (o crespelle per chi preferisce dirlo in italiano).
Le case reggine quel giorno si riempiono di aroma di fritto, sapienti mani che impastano, papille gustative che godono e palato che attende di essere saziato dalla giusta dose di dolce e salato.
“I crispeddi”, infatti, possono essere preparate sia dolci che salate. Quelle dolci vengono passate nello zucchero semolato, le salate vengono farcite con prodotti tipici quali: alici, pomodori secchi, ricotta, capperi e olive. Le crespelle da tradizione vengono poi replicate il giorno della vigilia di natale.









