Ingredienti

500 gr. di farina
4 uova medie
50 gr. di strutto
100 gr. di zucchero
3 cucchiai di liquore (a scelta grappa, vino bianco o limoncello)
1/2 bustina di lievito per dolci
Scorza di un limone
Mezza bacca di vaniglia
Olio di semi per friggere
Zucchero a velo q.b.
La tradizione
Frappe, bugie, cenci, chiacchiere. Il nome di questo dolce cambia di regione in regione, ma la ricetta è più o meno la stessa. Una ricetta antichissima che risale all’epoca romana. In Calabria, così come nelle altre regioni d’Italia, queste strisce fritte sono un tipico dolce carnevalesco, facile da preparare e che si conserva a lungo.

Procedimento

Chiacchere di Carnevale

In una ciotola mischiare ed impastare la farina con le uova, lo strutto, lo zucchero, il liquore, il lievito, la scorza del limone e i semi di mezza bacca di vaniglia.

Amalgamare bene il tutto, formare una palla con le mani, avvolgerla in una pellicola e lasciarla riposare 30 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, stendere l’impasto in sfoglie molto sottili e tagliare a losanghe con una rotella dentellata.

           

Mettere l’olio di semi in una pentola alta e larga, portarla sul fuoco e lasciare riscaldare fino a 175°. Incominciare a friggere le chiacchiere, quando diventano dorate scolarle con una schiumarola e adagiarle su carta assorbente.

Sistemarle in un piatto e cospargerle di zucchero a velo.

I Consigli di Nuccia

Per fare delle chiacchiere colorate, dividete la sfoglia in tre parti e prima di friggerla coloratela con colori alimentari, poi tagliate la pasta a strisce strette e lunghe e friggetele. Sembreranno stelle filanti.

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