Ingredienti

Per la pasta:
250 gr. di farina di semola rimacinata
150 gr. di farina tipo 0
2 cucchiai di olio evo
acqua q.b.
per il sugo (vedi ricetta bracioluni ‘nto sugu)
La tradizione
Se c’è una tradizione ancora viva nei paesi calabresi, soprattutto in quelli abbarbicati nell’entroterra della regione, è quella dei maccarruni. È la ricetta della domenica e dei giorni di festa. Il piatto della famiglia per antonomasia, quello che unisce da sempre tutti e che sigilla i legami. Andare a sbirciare il sugo che borbotta, inzupparci dentro un pezzo di pane di grano, assaggiare la pasta cruda, sono piccoli riti presenti ancora in molte case calabresi. Una delle ricette più antiche del territorio che ha nomi diversi, a seconda delle zone. La pasta nel reggino viene chiamata maccarruni, fileja nel vibonese e catanzarese, maccarruni cu ferrettu nel cosentino. In questa ricetta ve li facciamo provare con il sugo delle braciole, ma in Calabria vengono preparate anche con il ragù e con il sugo della carne di maiale.

Procedimento

Maccaruni cu sugu ri bracioluni
(Maccheroni fatti al ferretto con sugo delle braciole)

Preparare l’impasto dei maccheroni (vedi ricetta base Pasta fresca) e fare tanti grissini lunghi con le mani.

Tagliare ogni 5 cm di pasta e arrotolarli nel ferretto. Appoggiare il ferretto sulla spianatoia e con le mani fare un movimento rotatorio in modo tale che la pasta si allunghi e si modelli, sfilare il maccherone dal ferretto con la mano e adagiarlo su un vassoio spolverato con farina di semola.

Una volta che il sugo è pronto – vedi ricetta Braciole nel sugo, mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua. Quando arriva ad ebollizione, aggiungere il sale e due cucchiai di olio per non fare attaccare la pasta mentre si cuoce. Mettere a cuocere i maccheroni fino a quando non vengono in superficie. Scolare e condire con il sugo ed una spolverata di formaggio.

I consigli di Nuccia

L’olio nell’acqua usatelo tutte le volte che cuocete qualsiasi tipo di pasta fresca.
Le braciole che avete cucinato nel sugo lasciatele intiepidire, togliete lo spago con cui le avete legate e tagliatele. Potete servirle come secondo con delle patate al forno o con un insalatina fresca

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